Come 100 € al mese, lasciati lavorare nel tempo, possono diventare un capitale importante. Una guida semplice in quattro passi, per chi non lavora nella finanza: disciplina oggi + tempo + interesse composto = un patrimonio per il futuro.

Una vita, 100 € al mese

Animazione: crescita del capitale versato e rivalutato in un fondo pensione dalla nascita a 67 anni
Fondo pensione dalla nascita a 67 anni: 100 € al mese, rendimento medio annuo ipotizzato del 4,5%. Versati 80.400 €, capitale stimato circa 492.000 €.
Le tappe di una vita con il capitale accumulato a ogni età

1. L’interesse composto

Se lasci investiti i guadagni, l’anno dopo guadagni anche su quelli. All’inizio l’effetto quasi non si vede; dopo 20-30 anni fa la differenza. Il primo anno 1.000 € al 5% producono 50 € di interessi; il secondo anno il 5% si calcola su 1.050 €; dopo 40 anni i 1.000 € sono diventati circa 7.040 €.

1.000 euro lasciati investiti al 5% annuo per 40 anni

Chi inizia prima arriva più lontano. Anna e Marco versano 100 € al mese fino a 65 anni, al 5% annuo: Anna inizia a 25 anni, Marco a 35. Anna versa solo 12.000 € in più, ma alla fine ha circa 66.700 € in più.

Confronto tra chi inizia a investire a 25 anni e chi a 35 anni

2. Il PAC, un passo alla volta

Con un Piano di Accumulo del Capitale (PAC) investi una cifra fissa ogni mese in un fondo. Non serve una grossa somma iniziale e non devi indovinare il momento giusto per entrare.

Schema di funzionamento di un piano di accumulo

Quando il prezzo della quota scende, con la stessa cifra compri più quote; quando sale, ne compri meno. Così il tuo costo medio resta sotto il prezzo medio: è la media dei costi. Non elimina il rischio, ma toglie il problema di scegliere quando entrare.

Esempio di media dei costi su sei mesi

3. Il fondo pensione, una seconda pensione

In futuro la pensione pubblica coprirà una parte più piccola dell’ultimo stipendio. Il fondo pensione costruisce una pensione in più, con il tuo contributo, quello del datore di lavoro e il TFR.

Schema del fondo pensione: chi versa, comparti, rendita o capitale

I vantaggi fiscali

  • Quando versi: i contributi sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l’anno (compreso il contributo del datore, escluso il TFR).
  • Mentre cresce: i rendimenti sono tassati al 20% invece del 26% (12,5% sui titoli di Stato).
  • Quando ricevi: la ritenuta parte dal 15% e scende dello 0,30% per ogni anno di adesione oltre il 15°, fino al 9%.
Andamento della tassazione finale in base agli anni di adesione

Serve un anticipo? Fino al 75% per spese sanitarie gravi (in qualsiasi momento) o per la prima casa (dopo 8 anni di adesione), fino al 30% per altre esigenze (dopo 8 anni).

4. Rischio e tempo

Un fondo azionario non sale in linea retta: ci sono anni positivi e anni negativi, a volte crisi profonde. Un orizzonte lungo dà il tempo di superare le fasi negative, ma non garantisce il risultato. Molti fondi offrono un percorso life-cycle: più azioni da giovani, più prudenza vicino alla pensione.

Andamento simulato di un investimento azionario con oscillazioni e crisi
Andamento simulato a scopo illustrativo, non sono dati reali di mercato.

Avvertenze: simulazioni matematiche con rendimento ipotetico costante, non previsioni né promesse di rendimento. I rendimenti reali variano nel tempo e possono essere negativi. Importi lordi: non considerano costi, imposte e inflazione. Calcolo con tasso mensile equivalente al rendimento annuo e versamento a fine mese. Per i fondi pensione consultare la Nota informativa del fondo e il sito della COVIP. Questo contenuto non costituisce consulenza finanziaria personalizzata.